Noemi

Mi chiamo Noemi, sono nata nel 1996 e sui social troverete la mia vita con una stomia (e tanti meme).
Amo viaggiare e scoprire nuove cose. Mi piace molto disegnare (infatti ho anche una pagina dedicata al disegno), suonare il pianoforte, giocare a scacchi e ai giochi in generale, e ovviamente il sushi.
Sin da piccola ho sempre amato la matematica e la scienza: nel 2023 ho conseguito una laurea magistrale in Fisica delle particelle e Fisica applicata.
Nel 2017 ho avuto la diagnosi della mia prima malattia autoimmune, l’idrosadenite suppurativa, e dopo due anni ho iniziato ad avere i sintomi del morbo di Crohn: dolori forti all’addome e dissenteria cronica. Mi sono recata da un medico, ma lui ha minimizzato fortemente, mandandomi a casa dicendo che avevo la diarrea del viaggiatore. Passano i mesi e la situazione non migliora. Dopo essermi recata dalla mia dermatologa, lei menziona il morbo di Crohn, che spesso si associa alla mia malattia della pelle.
Passano altri mesi, faccio una colonscopia, ma i medici non eseguono nemmeno le biopsie e mi dicono che non ho nulla, che ho troppa ansia e ci penso troppo.
Negli anni successivi, nel 2022, iniziarono a comparire fistole nel retto e incontinenza. Le fistole e gli ascessi mi impedivano di camminare, sedermi e vivere dignitosamente. Mi sono rivolta a tantissimi medici, tutti menzionano il morbo di Crohn, e nel 2023 eseguo una nuova colonscopia. Tuttavia la dottoressa anche stavolta non ha eseguito le biopsie e mi ha liquidato con “qui non c’è niente, avrai il colon irritabile”.
Dopo qualche mese rischio la vita per setticemia a causa di un ascesso di 10 cm, e per fortuna alla terza colonscopia trovano finalmente il morbo di Crohn.
Oggi convivo molto serenamente con la mia stomia definitiva, Osvalda.
Il mio obiettivo è informare, divertire e trasmettere fiducia a chi affronta difficoltà di salute o disabilità.
... TO BE CONTINUED